Cannabis in Germania: l’opposizione chiede la piena legalizzazione nel 2026

Cannabis in Germania: l’opposizione chiede la piena legalizzazione nel 2026

La Germania, primo grande Paese europeo a parzialmente legalizzare la cannabis nel 2024 con la legge CanG, è al centro di un nuovo dibattito politico. L'opposizione conservatrice, guidata da CDU/CSU, sta intensificando le pressioni per rivedere la normativa, ma voci interne spingono verso una piena legalizzazione inclusivo di un mercato regolamentato.

Stato attuale della legalizzazione cannabis in Germania

Dal 1° aprile 2024, gli adulti possono possedere fino a 25 grammi di cannabis in pubblico e 50 grammi a casa, coltivando massimo 3 piante per uso personale. I Cannabis Social Club autorizzati distribuiscono la sostanza, ma la vendita commerciale resta vietata. Questa parziale depenalizzazione, approvata da SPD, Verdi e FDP, ha ridotto il mercato nero, ma solleva critiche per rischi sanitari e minorili.

La posizione dell’opposizione: da revoca a piena regolamentazione?

CDU/CSU e AfD, principali forze di opposizione, hanno votato contro la CanG e promettono di revocarla se vinceranno le elezioni. Tuttavia, recenti dichiarazioni da deputati come Christin Christ (CDU) evidenziano divisioni: alcuni chiedono una valutazione imparziale per evolvere verso una legalizzazione totale con controlli statali. Nel 2026, con il governo Scholz in transizione, la coalizione nero-rossa valuta estensioni.

Implicazioni per l’Europa e l’Italia

La Germania influenza i vicini: Italia osserva per riforme simili sulla cannabis light e terapeutica. Una piena legalizzazione tedesca potrebbe accelerare vendite di semi e prodotti CBD, boostando l’economia europea stimata in miliardi.

Prossimi passi e prospettive 2026

Il governo pianifica una valutazione autunnale della CanG. Se l’opposizione premerà per mercati nazionali, la Germania potrebbe passare da modello club a dispensari regolati entro 2027. Resta da monitorare l’impatto su consumi e criminalità.

Torna al blog